Giovedì 4 giugno, nella Sala Arazzi del Comune di Verona, si è concretizzato il passaggio a Destination Verona Garda dell'Ufficio Turistico IAT di Verona, un'evoluzione che rafforza il modello di governance condivisa della destinazione e consolida il ruolo della Fondazione nel coordinamento dei servizi di informazione ed accoglienza turistica.
L’incontro si è svolto alla presenza dell’assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Verona Marta Ugolini, del direttore della Fondazione Luca Caputo, della Vicepresidente della Fondazione Francesca Simeoni, della dottoressa Barbara Lavanda, Dirigente Direzione Cultura, Turismo e Spettacolo, Direzione Musei - Coordinatrice Area Cultura, Turismo e Sport e del dottor Ettore Napione, direttore Ufficio Turismo e valorizzazione Sito Unesco.
«Gli uffici turistici oggi non possono più essere considerati come solo semplici punti informativi, ma strumenti strategici della destinazione, capaci di creare connessione tra pubblico e privato, raccogliere dati, orientare i flussi e valorizzare in maniera integrata l’offerta del territorio - ha dichiarato Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation - Con il passaggio dello IAT di Verona alla Fondazione prosegue concretamente il percorso di coordinamento dell’accoglienza turistica provinciale».
Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche i primi dati relativi all’attività dello IAT di Verona. Nel mese di aprile 2026 l’ufficio ha registrato 16.796 ingressi, con picchi superiori ai 1.300 accessi giornalieri durante i ponti primaverili, confermando il ruolo strategico del punto informativo cittadino nel supporto ai flussi turistici in arrivo a Verona. Nel mese di maggio gli ingressi sono ulteriormente cresciuti raggiungendo quota 17.226 visitatori. Complessivamente, nei primi due mesi di gestione da parte di Destination Verona & Garda Foundation, lo IAT ha accolto 34.022 persone, confermando il proprio ruolo centrale nell’orientamento e nell’accoglienza dei turisti che visitano la città.