Passeggiate, pedalate, discese in canoa e in gommone, ma anche laboratori creativi, incontri tematici, degustazioni, spettacoli proposti in cinque format che comporranno un programma capace di parlare a pubblici diversi, offrendo occasioni per conoscere la Pianura dei Dogi con uno sguardo nuovo: l’edizione 2026 di Piase Festival si sviluppa proprio intorno a tre parole chiave, incontro, movimento e territorio.
Il programma è stato presentato in conferenza stampa venerdì 28 agosto in Camera di Commercio davanti a un folto numero di amministratori del marchio d'area. I Comuni coinvolti sono Comune di Angiari, Comune di Bovolone, Comune di Casaleone, Comune di Castagnaro, Comune di Cerea, Comune di Gazzo Veronese, Comune di Isola Rizza, Comune di Legnago, Comune di Minerbe, Comune di Nogara, Comune di Oppeano, Comune di Palù, Comune di Povegliano Veronese, Comune di Ronco all’Adige, Comune di Roverchiara, Comune di Salizzole, Comune di San Giovanni Lupatoto, Comune di San Pietro di Morubio, Comune di Terrazzo, Comune di Villa Bartolomea e Comune di Zevio.
«Il turismo si nutre di storia e il compito più importante di chi è vocato al turismo è dare narrazione dei racconti che si celano dietro un territorio - ha affermato Luca Caputo, direttore di Destination Verona & Garda Foundation - lavorando sulla forza della comunità e delle sue motivazioni, spingendo alla valorizzazione della rete di coordinamento, un lavoro quotidiano con gli operatori. Come Fondazione il nostro compito è accompagnare le amministrazioni in questo lavoro di ricerca degli attrattori, mantenendo il valore dell'autenticità, che racchiude la sua più grande ricchezza».
A questo link è possibile consultare il programma del Festival https://ecomuseoaquaeplanae.it/programma-piase-festival-2026/